Giocattoli e sorrisi: Feralpisalò in visita in Poliambulanza

14-12-2017

#feralpisalò #eventi #natale

SALÒ - Le feste si avvicinano. E anche la Feralpisalò non si dimentica di chi, man mano che si avvicina il Natale, non ha la possibilità di passarlo a casa, davanti al proprio colorato albero, ma in una stanza di ospedale. È così che il club ha rinnovato un appuntamento che vuole diventare una vera e propria tradizione: nella giornata di oggi, la delegazione della prima squadra ha fatto visita ai bambini ricoverati presso il reparto di pediatria della Fondazione Poliambulanza, istituto ospedaliero di Brescia. La società ha voluto trasmettere la propria vicinanza e portare in qualche modo un sorriso. Come sempre succede in questi casi sono gli stessi calciatori a volersi mettere in prima fila per poter testimoniare la propria vicinanza. In tanti avrebbero voluto partecipare ma chi c'era ha comunque portato il saluto da parte di tutta la squadra. Alla visita di oggi hanno preso parte capitan Emerson, Mattia Marchi, Marco Martin, Ferdinando Vitofrancesco e Luca Magnino, accompagnati dal vicepresidente e direttore comunicazione dott. Isabella Manfredi. Ad accogliere la rappresentanza del club c’erano il Prof. Mario Taccolini, presidente di Fondazione Ambulanza, il dott. Alessandro Signorini, direttore generale, e il dott. Giuseppe Riva, responsabile dell’unità operativa di pediatria. 

La presenza della delegazione verdeblu ha generato grandi sorrisi e curiosità, ma non solo: i calciatori hanno portato con sé gadget e giocattoli, che hanno poi distribuito a tutti i piccoli degenti. Un piccolo pensiero, in vista della festività più amata dai bambini. Il tempo è stato come sempre tiranno, con dispiacere di giocatori e bambini che si sono dovuti congedare. Non senza prima invitare i piccoli amici, a guarigione completata, e le proprie famiglie ai prossimi appuntamenti allo stadio.

«Regalare un momento di gioia a questi bambini - afferma Isabella Manfredi, vicepresidente e direttore comunicazione - è qualcosa che tocca il cuore. Da mamma, credo che la vicinanza e l'affetto che possano trasmettere le persone, anche se sconosciute, sia qualcosa che genera forza per affrontare anche i momenti meno fortunati. La nostra speranza è quella di incontrare al più presto questi bambini e le loro famiglie al “Turina” per le partite dei nostri Leoni del Garda». 

«Partecipare a questi incontri mi fa sempre piacere - ha sottolineato Emerson al termine della visita – è una cosa davvero bella. Vedere sorridere dei bambini è sempre qualcosa di appagante ed è altrettanto bello coinvolgere le persone meno fortunate. Devo fare i complimenti alla società perché questi impegni fanno solo del bene».