BORSE DI MERITO, PREMIATI 5 RAGAZZI

20-07-2021

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Il progetto, in collaborazione con Banca Mediolanum, elogia il comportamento extra calcistico. E dà la possibilità di non pagar la quota d’iscrizione per la prossima stagione

Presentato questa mattina, al Centro sportivo Rigamonti di Brescia, il progetto “Borse di merito”, dedicato al Settore giovanile verdeblù.

Un premio per i ragazzi che si sono messi in luce per il comportamento meritevole extra sportivo: etica, altruismo, lavoro di squadra, rendimento scolastico, inclusività. Una gratificazione per le famiglie, che vedono così riconosciuti sacrifici e attenzioni educative che, in stretta collaborazione con le agenzie educative come Scuole e Sport hanno reso i propri figli dei modelli da seguire.

Il premio, infatti, è stato attribuito dagli stessi compagni di squadra, che hanno così eletto il migliore del proprio gruppo. Le categorie coinvolte: Under 9, Under 10, Under 11, Under 12 e under 13 maschile e l’Under 12 femminile.

A loro, oltre all’attestato che ne certifica le qualità morali e il regalo della maglia della prima squadra, anche la possibilità di non pagare la quota d’iscrizione per la prossima stagione.

Un ringraziamento speciale anche al partner dell’iniziativa Marco Franzoni, Top Global banker di Banca Mediolanum, presente insieme al Direttore generale del Settore giovanile dei Leoni del Garda, Pietro Lodi, al direttore del CS Rigamonti, Piero Bonicelli e al direttore del Centro, Gene Dezani.

Il progetto fa seguito all’altra iniziativa del club rivolta alle famiglie del comparto giovani, “Bonus famiglia”, che ha dato la possibilità a 5 nuclei in difficoltà di non pagare le iscrizioni né la quota abbigliamento previa comunicazione del modello Isee. Un chiaro segnale di vicinanza al territorio, di attenzione al sociale, di responsabilità per la comunità che il club ha voluto lanciare dopo il lockdown dell’anno scorso, per una ripartenza coesa, per una rinascita totale, per un coraggio di rialzarsi stringendo una mano vicina.

I PREMIATI:
Manuel Azzini
Filippo D’Aniello
Zelda Gerandi
Alessio Rania
Diego Zanetti

Pietro Lodi, direttore generale Settore giovanile Feralpisalò: “Siamo orgogliosi di questo progetto. Fortemente sostenuto anche dal nostro Presidente, Giuseppe Pasini, che ringrazio. Un’iniziativa che replicheremo anche nei prossimi anni e che premia l’aspetto sportivo, valoriale, educativo, comportamentale dei ragazzi. Il fulcro è che sono stati gli stessi ragazzi a votare i compagni attraverso i criteri che li hanno distinti per fair play, aspetto educativo, lealtà e correttezza, rispetto regole, frequenza, abnegazione al lavoro: caratteristiche da leader dello spogliatoio.

Indirettamente è un percorso sposato da anni, perché far crescere tecnicamente ma anche dal punto di vista educativo i nostri ragazzi è sempre stato l’obiettivo dei leoni del Garda. Un ringraziamento al Centro Sportivo Rigamonti: da qualche anno ormai stazioniamo anche qui con i nostri giovani e, da 5 anni, anche con i ragazzi del team “Senza i me che gioco è?”. Un ringraziamento specifico al presidente Piero Bonicelli e al direttore Gene Dezani per la grande disponibilità e accoglienza. Una sinergia e collaborazione che migliora di anno in anno.

Marco Franzoni, Banca Mediolanum. “Abbiamo scelto di affiancare “Bore di merito” perché questa iniziativa tocca valor che vanno oltre l’aspetto sportivo, che così diventa ancora più evidente. Famiglia, consapevolezza del gruppo. Lo stesso format esalta la condivisione che premia il compagno più meritevole. Il mondo della finanza non deve perdere di vista l’aspetto oggettivo, che può apparire freddo ma anche il rapporto soggettivo con le famiglie, entrare in contatto nei bisogni più nascosti per trovare soluzioni per fare in modo che la famiglia cresca serenamente anche nell’aspetto economico”.
Manuel Azzini: “Ero felicissimo, non me l’aspettavo, una bellissima sensazione. Comportarsi bene con i compagni e l’ambiente è fondamentale per noi. Io ho sempre rispettato tutti, il materiale, il gruppo, gli orari e credo che questo sia stato decisivo”.

Filippo D’Aniello: “I miei genitori erano molto contenti, ma non me l’aspettavo perché tutti i miei compagni lo avrebbero meriato. Abbiamo un grande gruppo, sono stato gentile, ho aiutato gli amici in difficoltà e viceversa, sono contento di avere tutti questi amici. Questo premio lo dedico ai miei genitori, al mister e ai miei compagni”.

Zelda Gerandi: “Quando l’ho saputo mi sono sentita in debito con le mie compagne. Per me significa molto, abbiamo formato un bel gruppo e il loro voto mi riempie d’orgoglio. Sono veramente contenta. È una responsabilità per continuare e a fare bene”.

Alessio Rania: “Mi sento felice, sono soddisfatto anche dei miei compagni che mi hanno dato questa opportunità e li ringrazio. È una grande responsabilità”.

Diego Zanetti: “Mi sono molto impegnato in allenamento e in partita e lo hanno riconosciuto. Anche le pagelle sono andate bene e i miei genitori sono contenti”.

I GENITORI:

“È una grande soddisfazione per lui, perché in due anni l’ho visto crescere tantissimo. Ma anche per noi genitori. Ringrazio Feralpisalò per la grandissima serietà e per aver accompagnato Filippo e i ragazzi nella crescita, nell’introspezione, nel saper canalizzare in modo positivo le energie. Questo riconoscimento lo renderà più sicuro, perché è un po’ timido e un grandissimo “grazie” va a tutti per l’opportunità. È fondamentale la collaborazione tra società sportiva e famiglie, ci siamo trovati sempre benissimo anche nell’affrontare le piccole problematiche e ho visto grandi risultati nella maturità del bambino, anche a scuola sa gestire meglio le situazioni e il comportamento è sempre esemplare. Grazie a tutti davvero per portare avanti questo percorso di crescita e di formazione personale”.

“Vedere premiato il proprio figlio dagli amici del calcio è una soddisfazione enorme per un papà e ovviamente anche per la mamma. Deve giocare e divertirsi e tornare a casa felice. La crescita è stata notevole del ragazzo, e ringrazio i mister che lo hanno aiutato nonostante tutto quello passato per la pandemia e tutta la Feralpisalò, dal presidente Pasini a Lodi e Piantoni: educazione e sport devono andare a braccetto, a scuola si comporta bene, si rapporta con i grandi e ringraziamo di cuore il club, in 4 anni la crescita è stata esponenziale fuori ma anche sul campo”.