Sviluppo del talento: Feralpisalò partecipa a ricerca della Cattolica

05-01-2018

#feralpisalò #settore giovanile
ricerca del talento

SALÒ - Da dove deriva il talento sportivo e che importanza hanno le abilità mentali e cognitive nella formazione del giovane calciatore? Sono domande che il gruppo di lavoro composto dalle Prof. Caterina Gozzoli, Professore Associato presso l’Università Cattolica , Chiara D’Angelo, Ricercatrice presso l’Università Cattolica, e dalla dott.ssa Eleonora Reverberi, Dottoranda di ricerca presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore.

Il team ha coinvolto i giovani calciatori della Feralpisalò in un questionario con domande a risposta chiusa. Il questionario anonimo coinvolge gli sportivi nella fascia d'età tra i 14 e i 18 anni e ha dunque coinvolto tutti i calciatori dalla Berretti ai Giovanissimi 2004, passando per U17 e U15. Le domande hanno attinenza con le relazioni che ci sono tra i ragazzi e gli allenatori, i componenti della squadra e i genitori e, in generale, sulla personalità dei ragazzi. 

L'IDEA - Quando si sente parlare di risultati importanti in ambito sportivo, gli atleti che li conseguono vengono descritti come un “grandi talenti”, campioni o fuoriclasse e la loro prestazione viene considerata una dote eccezionale, un dono di natura. Altrettanto spesso però, si sente parlare di “talenti sprecati”, o di “perdita di talenti”, in riferimento invece a tutti quegli atleti che, pur possedendo le stesse – o talvolta superiori – doti fisico-atletiche dei primi, non sono arrivati a sviluppare al massimo le loro potenzialità. Il gruppo di lavoro che sta conducendo questa ricerca si chiede cosa ci sia alla base del raggiungimento della massima prestazione confrontando con chi, a parità di abilità e doti fisiche, non ce l’ha fatta. 

La ricerca è volta a comprendere cosa permetta agli atleti di sviluppare il proprio potenziale. 


FINALITÀ E METODO -  Il progetto di ricerca proposto dall’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano si pone l’obiettivo di esplorare l’esperienza sportiva di giovani calciatori e delle relazioni che li supportano in questo complesso percorso. Per rispondere a questo obiettivo, la ricerca prevede una raccolta dati tramite un questionario, rivolto ai giovani calciatori appartenenti a settori giovanili di società di calcio. Il campione è costituito da giocatori di calcio, di tutta Italia, con un’età compresa fra 14 e 18 anni (cat. Allievi, Berretti e Primavera).