Lettera aperta del presidente Giuseppe Pasini

14-03-2020

Lettera aperta del presidente Giuseppe Pasini

Un altro fine settimana senza calcio. Una scelta dolorosa ma necessaria e responsabile. Ecco il messaggio del nostro presidente a tutto il mondo verdeblù, in questo delicato momento storico:

______

Cari tifosi e amici dei Leoni del Garda, teniamo duro!

Questo è uno dei momenti più critici di sempre: dobbiamo fronteggiare una situazione nuova e abituarci a modificare gli stili di vita, cambiare certezze per un po’. Tranne una: la nostra passione per il calcio. Che tornerà più forte di prima.

Sappiate che Feralpisalò c'è ed è pronta a superare questo momento insieme. La priorità assoluta ora è tutelare la salute di tutti: attenetevi scrupolosamente alle disposizioni in modo che, quando tutto sarà finito, potremo guardarci alle spalle con il solito "orgoglio del passato".

Voglio ringraziarvi, uno ad uno, per la straordinaria dimostrazione di senso civico e per la sensibilità che avete dimostrato in questi giorni complicati.

Un ringraziamento lo rivolgo alla sensibilità e alla professionalità di staff sanitario, Prima squadra, staff tecnico e dirigenziale, ma anche ai nostri ragazzi e ai componenti degli staff del Settore giovanile, alle ragazze del Settore femminile, ai super Leoni di Quinta e Sesta categoria, ai loro educatori e alle loro famiglie ma anche ai tanti nostri partner commerciali che sono e saranno sempre al nostro fianco.

Un concentrato di coraggio, altruismo, serenità e responsabilità che ci rende orgogliosi.

Un grazie anche ai dipendenti e ai collaboratori di Feralpisalò, per il contributo e l’ammirevole disponibilità e cuore che hanno messo e metteranno a disposizione dei nostri colori e di chi sta lottando in prima linea.

Nel nostro piccolo, vogliamo essere un esempio, un modello per la ripartenza. Quando passerà l'emergenza la nostra dedizione e passione saranno vele spiegate al vento.

Sarà un grande momento. Un momento che aspetteremo insieme, sugli spalti del Turina.

Forza, Feralpisalò! 

Giuseppe Pasini