Una famiglia solidale: oltre 200 presenti per la Cena di Natale Feralpisalò!

06-12-2018

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Un grande appuntamento come sempre. Mercoledì 5 dicembre si è tenuta la Cena di Natale della Feralpisalò. L’evento, che è andato in scena al Cloe Dinner Show di Montichiari, ha visto la partecipazione di tutta la famiglia verdeblu. Ed è il concetto di famiglia che, complice anche l’avvicinamento del Natale, è stato più volte ribadito durante la serata. Specie, nell’ambito del momento centrale dell’evento, ovvero quello dedicato al progetto “Senza di me che gioco è?”, la sezione del Club verdeblu dedicata ad atleti con disabilità. Da tempo questa iniziativa è al centro della mission sportiva e sociale della Società gardesana, votata da sempre a coinvolgere i giovani del territorio in iniziative a carattere sportivo e sociale. Alla cena hanno preso parte Cda, soci e partner del Club, la prima squadra accompagnata dalle rispettive compagne e lo staff tecnico e medico, oltre alla rappresentanza della prima squadra femminile, del settore giovanile e al team di “Senza di me che gioco è?”. E non ultima la delegazione dei tifosi della Vecchia Guardia.

Ospite d’eccezione il Presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli che, nell’arco dell’ultimo anno, ha preso parte a molte delle iniziative che hanno coinvolto il Club: ad aprile la giornata in Vaticano con gli atleti speciali e le Under 12 presenti, la vittoria del campionato Berretti lo scorso 14 giugno e non ultimo la consegna del premio “Sport e Legalità” assegnato al Presidente Giuseppe Pasini e alla Feralpisalò per l’impegno sportivo, etico e sociale con i giovani: «Sono molto onorato - afferma il Presidente delle Lega Pro, Francesco Ghirelli - e contento di partecipare a questa serata organizzata dal Presidente Pasini, che ringrazio per l’opportunità. Da sempre la Feralpisalò si distingue per eccellenze e meriti a livello societario ed è un fiore all’occhiello per la Serie C non solo sul piano organizzativo, ma anche innovativo in campo di marketing, comunicazione e soprattutto nel sociale. Un esempio che da Presidente della Lega Pro mi rende particolarmente orgoglioso è il progetto "Senza di me che gioco è?", che ha visto la Feralpisalò come primo club professionistico coinvolto nel tema dell'inclusione sociale, inserendo al suo interno una squadra di ragazzi con disabilità. Questo è il calcio che vogliamo, questi sono i valori che condividiamo con la famiglia verdeblu e che da questa stagione portiamo avanti anche con la squadra Special di Lega Pro nel Torneo Quarta Categoria».

Nell’arco della serata sono state battute la maglia della prima squadra femminile, con mister Andrea Carlotti che ha portato una maglia autografata dalle Leonesse del Garda, la maglia della squadra di “Senza di me che gioco è?” autografata dai ragazzi del team e dal Presidente Giuseppe Pasini, e infine la maglia verdeblu della prima squadra, autografata dai Leoni del Garda, pezzo che diventerà raro visto l’imminente cambio di look programmato per la stagione 2019-20. A sostenere il progetto di “Senza di me che gioco è?” non sono stati però solo i presenti alla serata, attraverso rilanci d’asta e donazioni volontarie, ma anche i calciatori e lo staff della prima squadra che hanno formalmente consegnato un assegno a forma di pullman, rappresentazione grafica del mezzo con cui si spostano i ragazzi di Quinta Categoria per disputare le proprie partite a Milano, sede di tutte le gare del torneo.

«Sono molto contento – ha sottolineato il Presidente Giuseppe Pasini - di vedere come sempre la nostra famiglia riunita. Siamo davvero tanti questa sera e ringraziare ognuno di voi non è facile, ma è per questo che ci sono eventi come la Cena di Natale, per poter accogliere amici e sostenitori di quella che è la nostra avventura. Ci tengo a ringraziare Francesco Ghirelli in particolar modo per aver accolto il nostro invito: da Segretario e ora da Presidente di Lega Pro si è battuto per promuovere l’inclusione sociale sui campi da calcio. Noi siamo stati i primi in ambito professionistico a credere in questa missione e siamo orgogliosi di far parte di una Lega che condivide questo impegno con noi. Questa sera abbiamo voluto dedicare un momento centrale ai nostri ragazzi di “Senza di me che gioco è?”, coinvolgendo come detto tutta la nostra famiglia. Che, usando termini calcistici, ha fatto squadra. Colgo l’occasione e l’imminenza delle Feste per rivolgere a tutti coloro che collaborano attivamente con noi o indirettamente vengono raggiunti dalle nostre iniziative, un augurio sentito, ribadendo in primis il nostro impegno nel portare avanti i valori dello sport».