Progetto Scuole: agli archivi la quarta edizione!

18-06-2018

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SALÒ - La campanella suona. Termina così il Progetto Scuole edizione 2018, quarto tour che la Feralpisalò ha programmato sul territorio bresciano da marzo a giugno. Anche in occasione di questa annata sportiva, l’obiettivo è stato quello di promuovere l’attività sportiva all’interno degli istituti scolastici, l’entusiasmo non è mancato, sia nell’ambito degli incontri tra i banchi di scuola che sul campo.

Nella giornata di lunedì 18 giugno si è svolta la conferenza finale. A tracciare il bilancio il vicepresidente direttore comunicazione del Club verdeblu Isabella Manfredi. Presenti in conferenza Maria Cudia e Gaetano Iuliano in rappresentanza di Banco BPM, tra i supporters attivi del progetto, gli istruttori Barbara Ghidini (Garda Karate Team) , Pierangelo Avigo (Atletica Lonato) e Giorgio Pioselli (Pallavolo Atlantide). E poi ancora Silvia Chinelli (Avis Provinciale Brescia) e Maurizio Cadei (allenatore U15 Feralpisalò) nella veste di titolare di autoscuola e responsabile del progetto educazione stradale. 


IL TOUR – Il percorso itinerante ha coinvolto ben quattro istituti del territorio gardesano fra cui le scuole primarie di primo grado “Olivelli” e “San Giuseppe” di Salò, “Don Milani” e “Paola di Rosa” di Lonato del Garda, alle quali si sono aggiunte le scuole della città di Brescia fra cui “Audiofonetica Canossiane”, “Santa Maria della Pace” e “Dante Alighieri”. Sono state coinvolte ben 35 classi dalla terza primaria fino alla seconda classe della secondaria di primo grado, raggiungendo oltre 1200 alunni.  

LE FASI DEL PROGETTO – Confermata la formula del Progetto Scuole: “Gioco+Salute+Divertimento=Sport” è l’equazione proposta nell’ambito della prima fase del progetto, quella meramente teorica. All’interno dell’opuscolo di 80 pagine consegnato gratuitamente durante gli incontri erano riepilogati i principali temi su cui si basa il Progetto Scuole: l’importanza della pratica sportiva, e temi ad essa connessa fra cui fairplay, tifo pulito, e corretta alimentazione, sono stati trattati attraverso giochi, disegni e grafiche.

L’opuscolo in questione è come sempre stato pensato per una lettura condivisa tra bambini e genitori: pagine del libro sono state dedicate appositamente per un utilizzo più completo all’interno del nucleo famigliare.

Tutti gli incontri in classe hanno visto la presenza del responsabile del settore giovanile Pietro Strada, del responsabile dei progetti speciali Pietro Lodi e dello SLO Omar Pezzotti che ha trattato il progetto collaterale denominato “Il Calcio e le ore di lezione” promosso da Figc e Lega Pro, sull’importanza dell’ integrazione. Hanno partecipato ai vari incontri anche alcuni calciatori della prima squadra fra cui Emerson, Davide Raffaello, Simone Guerra, Mattia Marchi, Sebastian Gamarra, Francesco Dettori, Andres Ponce e Simone Bacchin.

La più importante novità del Progetto Scuole è stata l’introduzione del tema dell’Educazione Stradale, voluta per poter approfondire cartelli e norme che possono risultare fondamentali con le biciclette e gli hoverboard. Nel percorso è stato fondamentale il contributo di Panathlon Club Brescia: all’interno del libro sono stati inserite la Carta del Fair Play, la Carta dei diritti del ragazzo nello sport, la Carta dei doveri dei genitori nello sport e la Carta del Tifoso. Panathlon ha inoltre presenziato agli incontri trattando i valori dello sport, nell’ambito del tour sui campi. Confermato e sempre apprezzato il tema dell’Educazione finanziaria, promosso con Banco BPM sia nelle classi che con alcuni giochi interattivi nell’ambito delle tappe sul campo.

Coldiretti Brescia, con la quale è stato intrapreso un percorso nell’ambito del progetto “Il Cibo sano per ogni bambino”, ha fatto nuovamente squadra con la Feralpisalò e con Avis Provinciale Brescia nell’ambito della corretta alimentazione.

LA SECONDA FASE – Dalla teoria alla pratica. Le tappe interattive hanno visto tutti i ragazzi nuovamente coinvolti, questa volta sul campo. Gli alunni dei sette istituti hanno potuto provare le varie discipline sportive promosse dai partner: oltre a Feralpisalò, per il calcio, hanno accompagnato il Progetto Scuole anche Basket Leonessa Brescia, Atletica Lonato, Pallavolo Atlantide, Rugby Calvisano e Garda Karate Team hanno spiegato a turno le principali regole e permesso ai bambini di cimentarsi, a turno, in tutte le attività ed evidenziando tutti i valori che sia gli sport individuali che di squadra sono in grado di generare. Come detto, Avis Provinciale Brescia ha invece curato uno spazio sull’alimentazione mentre Banco BPM ha partecipato agli incontri interattivi con quiz dinamici per stimolare testa e gambe. Il tecnico dell’Under 15 mister Maurizio Cadei, titolare di un’autoscuola, ha invece curato lo stand dedicato all’educazione stradale.

La terza e ultima parte è stata come sempre una festa. I partecipanti al “Progetto Scuole” sono stati invitati a partecipare alla gara valida per l’ultima giornata di campionato tra Feralpisalò e Triestina, come sempre un appuntamento per poter valorizzare gli insegnamenti sul tema del tifo pulito.

I PARTNER – Il Progetto Scuole ha concluso un altro importante anno di attività. Ciò è stato possibile anche grazie al supporto dell’Assessorato alla Scuola del Comune di Brescia, dall’Assessorato allo Sport del Comune di Salò, dal Comune di Lonato del Garda e dal Comitato Regionale Lombardia del CONI, oltre al Panathlon Club di Brescia e a Coldiretti Brescia. Tra i sostenitori del Progetto Scuole figurano Kymco, Savoldi Carni, Banco BPM, Giustacchini Officestore, HDI Assicurazioni (agenzia Desenzano d/G), Mirò, Omo SpA, Terme di Sirmione. A tutti loro va il più sincero ringraziamento per questa splendida avventura insieme.

«Il progetto – spiega Isabella Manfredi, vicepresidente e direttore comunicazione della Feralpisalò - parte dal presupposto di promuovere l'attività sportiva ed essere un momento di condivisione basato su valori e divertimento. Il progetto nasce da noi ma siamo co-protagonisti in questa quarta edizione, che si è caratterizzata per l'estensione della territorialità. Abbiamo coinvolto 7 scuole e oltre 1200 alunni da Salò a Lonato arrivando fino a Brescia. E in tutto ciò unendo partner e istituzioni: questo è motivo di orgoglio perché lo sport non ha confini e non può averlo all'interno della nostra provincia.

Abbiamo svolto un percorso che, attraverso il gioco e da un punto di vista pedagogico, ha trasmesso contenuti di valore. Tutto ciò ci ha permesso di sensibilizzare i giovani su temi valoriali come inclusione sociale, fair play, rispetto, corretta alimentazione e altre tematiche che riguardano comunque i giovani come educazione finanziaria e, come elemento di novità, l'educazione stradale. Ringrazio le aziende che hanno sostenuto il progetto e le Società sportive, i Comuni di Brescia, Lonato e Salò oltre a CONI, Coldiretti Brescia e Panathlon Club Brescia per i valori che promuove e AVIS Provinciale Brescia che rappresenta il terzo settore».

«Portiamo avanti un progetto che ha alla base la stessa motivazione - interviene il Presidente di Coldiretti Brescia Ettore Prandini - ovvero formare oggi i cittadini di domani, consapevoli delle scelte alimentari utili per vivere in modo sano ed equilibrato. La collaborazione reciproca amplifica il lavoro e gli sforzi fatti. Nei prossimi anni sul cibo sano si giocherà il futuro di produttori e consumatori l'attenzione dei cittadini sta crescendo, spinta anche dall'aumento di intolleranze, allergie e patologie legate alla cattiva alimentazione. Per questo l'educazione ha un ruolo fondamentale, anche per la costruzione di un sistema alimentare più equo e sano. Solo intervenendo sulla cultura e sull'informazione, e quindi sull'educazione, possiamo agire in maniera realmente efficace. I bambini in particolare hanno grande sensibilità su questi temi e sono essi stessi i più efficaci educatori degli adulti».